19. Il Richiamo dell’Angelo

Sulla strada piovosa la carrozza
procedeva lenta. Le spazzole, silenziose, davano un sostanziale contributo spostando le innumerevoli gocce sul vetro.
L’uomo alla guida del mezzo venne rapito da un pensiero riguardo all’incontro che di lì a poco gli avrebbe cambiato la vita.
Si ritrovò a simulare mentalmente la scena. Quel primo approccio con la fascinosa
donna, le parole che avrebbe detto.
Intanto procedeva alla guida sul rettilineo prima dello svincolo per Le Piane. Altre carrozze gli venivano all’incontro sul lato
opposto, ma lui non le vedeva.


D’un tratto un suono improvviso lo rinsavì dal sogno. Le spazzole facevano attrito sul vetro ed emettevano quel rumore. Le osservò per un tratto di strada e poi la vide sullo sfondo: le luci sfocate dalla pioggia procedevano dritte su di lui, una carrozza in difficoltà nel sorpasso. Si sentì fiondato nella realtà che stava vivendo, rendendosi conto che la stava perdendo. L’uomo, fino ad un attimo prima trasognato, procedeva a velocità sostenuta. Ci sarebbe stato sicuramente
un frontale terribile, senonché quello stridio non lo avesse fatto trasalire e ritornare in sé, non avrebbe avuto il tempo di rallentare e stringersi alla paratia della carreggiata. Venne superato dalla carrozza, investito soltanto dalla violenza dell’aria in corsa e per miracolo si evitò una catastrofe.


Superato quel tragitto e svoltato per Le Piane ripensó all’accaduto. Comprese che un Angelo gli aveva appena salvato la vita.

Poi se lo domandò.

-Perché proprio io?
Non era la prima volta, in effetti che veniva avvisato in tal modo. Doveva forse averne paura?
Era stato salvato di nuovo. Poteva sentirsi al sicuro?
Qualcosa dentro, però, lo frenava dal saltare di gioia e gli intimava invece di stare allerta.

Raggiunta la sua mèta, neanche fece in tempo a scendere dal mezzo che dal cielo una piuma bianca si andò a posare sul vetro umido ed egli comprese che, per quel gesto ricevuto, un Angelo aveva pagato un prezzo.

(Racconto tratto da una storia vera)

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...